Implantologia a carico immediato prezzi e costi

Implantologia a carico immediato prezzi e costi in clinica dentale a Belgrado i migliori dentisti dei Balcani?

Sempre più italiani ricorrono all’implantologia a carico immediato all’estero che consente a prezzi ragionevoli di inserire gli impianti dentali di alto pregio, ma che godono di bassi costi di mano d’opera professionale a causa della tassazione nel paese come in Serbia che per gli interventi dentali si aggira dal 4% al 10% annuo.

In Italia invece un dentista ha costi più alti e un carico fiscale pari a 67% e questo poi andrà a gravare sui prezzi impianti del preventivo al paziente, questi costi saranno decisamente più alti di quelli serbi.

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La soluzione è fare un viaggio in Serbia, dove grazie a questa tecnica di implantologia a carico immediato a prezzi più contenuti ( si parla di un risparmio dal 60 al 70%) il paziente può lasciare lo studio dentistico con i nuovi denti in bocca o, al massimo, attendere le 24 ore successive per finire il lavoro.

Il carico immediato permette differenti tipi di riabilitazione, può essere utilizzato per un singolo dente, per un ponte dentale oppure per un’intera arcata od entrambe quando la persona richiedente è completamente senza denti, edentulia completa.

Come e quando si effettua il carico immediato ?

Al riguardo ci sono diverse opinioni in rete. Noi abbiamo pensato per dare un pò di trasparenza ai pazienti di descrivere nei minimi dettagli tutti i singoli passaggi che caratterizzano l’intervento di implantologia carico immediato per ottenere i denti nuovi nella stessa seduta in cui si inseriscono i perni in titanio.

Consigliamo di approfondire l’argomento con i dentisti a cui chiederete il preventivo dei costi.

Noi di Smile Group lavoriamo solo con materiali di prima qualità prodotti da partner di fiducia

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Fase 1: Verifica della quantità ossea

La condizione necessaria e sufficiente per poter eseguire il posizionamento della protesi sugli impianti dentali nella stessa seduta è la giusta quantità di osso a disposizione dell’implantologo.

Se la quantità dell’osso manca, è necessario ricrearla con interventi come il rialzo del seno mascellare oppure innesti di materiale osteoinduttivo (che favorisce la formazione di nuovo osso).

Per verificare lo stato dell’osso, il dentista sottopone il candidato ad una visita in cui farà un esame volumetrico tridimensionale chiamato Tomografia Computerizzata 3D od anche Dentalscan Cone Beam 3D in cui si vede perfettamente la situazione dell’ osso delle mandibole e se è sufficiente per l’intervento di implantologia dentale.

Fase 2: estrazione dei denti residui

Dopo aver somministrato l’anestesia locale, l’intervento inizia subito con l’estrazione degli ultimi elementi presenti nel cavo orale seguita dalla bonifica di tutta la bocca.

E’ necessario eliminare i residui di materiale infetto ad esempio se i denti naturali sono molto cariati oppure affetti da parodontite.

In quest’ultimo caso, il dentista provvede ad asportare anche parti di tessuto molle, gengiva, che potrebbe veicolare nuova infezione alle viti.

Fase 3: presa delle impronte

Una volta risanata tutta la bocca, è il momento della presa delle impronte dei denti con particolare riferimento alle altezze per il calcolo della quantità di gengiva fittizia e della misura dei denti protesici.

Se i mascellari e le gengive sono in buone condizioni, si possono fare anche senza gengiva finta.

Con le impronte, l’odontotecnico può cominciare subito la costruzione della protesi fissa in modo che sia pronta una volta terminata la fase di implantologia vera e propria.

Fase 4: inserimento degli impianto dentale per il carico immediato

Questo è il momento più importante di tutta la procedura implantologica poiché l’odontoiatra comincia a perforare l’osso con frese via via di misura maggiore fino ad arrivare a quella propria della vite che si deve utilizzare per inserire gli impianti.

Finita la preparazione dell’osso ricevente, inizia l’avvitamento dell’impianto dentale che può essere fatto attraverso un avvitatore motorizzato e collegato ad un misuratore elettronico della forza oppure con uno strumento manuale con tacche chiamato cricchetto o torque.

Indipendentemente dalla modalità di inserimento scelta, il successo del carico immediato si realizza solo se il dentista può avvitare l’impianto dentale con una forza pari o superiore a 35 Nm (Newton metri) a volte si utilizza la sigla Ncm (Newton per centimetro).

Sotto tale misura gli impianti dentali non avrebbero la stabilità necessaria per supportare la protesi fissa durante la masticazione e tutta la riabilitazione implanto-protesica fallirebbe.

L’alternativa in alcuni casi è quella di adottare fin da subito il carico differito.

Una volta che gli impianti dentali sono in sede, il dentista e l’odontotecnico prendono nuovamente le impronte per trasferire sulla protesi la posizione degli impianti e creare i fori in cui andranno inserite le viti di fissaggio della protesi dentale.

Fase 5: posizionamento della protesi

Tutto è pronto, il paziente può finalmente ricevere i nuovi denti che saranno avvitata agli impianti dentali immediatamente.

L’ultimo step è quello di controllare il bilanciamento dell’occlusione.

Con una strisciolina di carta colorata tra le due arcate, il medico chiede di aprire e chiudere la bocca.

Se ci sono punti di precontatto, essi si colorano ed il dentista può smussarli con il trapano a turbina.

Vantaggi dell’implantologia a carico immediato

impianto a carico immediato

I tempi di realizzazione dei lavori sono estremamente ridotti. Si ottengono i denti subito od entro, al massimo 24, 48 ore e i prezzi sono più contenuti;

Riduzione dello stress operatorio e post operatorio per la persona che affronta l’intervento di chirugia dentale che esce dallo studio del dentista con i nuovi denti già in bocca e perfettamente funzionanti;

Il paziente non è costretto a lunghi periodi di disagio sociale e funzionale a causa della mancanza degli elementi dentali e i costi in termini di degenza e intervento sono nettamente inferiori a parità di risultati;

Inserire gli impianti dentali e posizionare la protesi in un’unica volta, permette la riduzione dei costi poiché si concentra tutto il lavoro in una sola seduta oltre a quelle successive di controllo.

Questo implica meno appuntamenti, meno anestesia, meno assistenza da parte dell’odontoiatra (assistenti), meno esami radiologici per verificare il grado di osteointegrazione ed il tutto determina una diminuzione del costo per il paziente.

Nessuna attesa per i tempi di osteointegrazione in cui è necessario portare una protesi mobile totale (dentiera) per poter mangiare e parlare correttamente sentendosi a disagio.

Comportamenti da tenere dopo l’intervento

Dopo l’intervento di implantologia dentale a carico immediato, nei primi 20 giorni l’implantologo prescrive l’utilizzo di un collutorio alla clorexidina allo 0,2% da utilizzare almeno una volta al giorno per risciacqui dopo aver pulito i denti.

Lo scopo della clorexidina è quello di disinfettare le ferite delle gengive e di abbattere la percentuale di batteri che potrebbero dar luogo ad infezione.

Spazzolare la protesi caricata immediatamente come si faceva con i denti naturali quindi con uno spazzolino a setole medie o morbide e dentifricio.

Per le prime 3 settimane è consigliato non far uso di filo interdentale e scovolino poiché si corre il rischio di strappare i punti di sutura

Subito dopo l’intervento è bene scegliere un’alimentazione che prediliga cibi morbidi;

L’acquisto di un idropulsore è vivamente consigliato specialmente poiché gli ultimi modelli hanno un costo basso e un’ottima pressione e capacità di rimuovere i resti di cibo rimasti tra la le gengive e il manufatto protesico.

Ogni 3 mesi è necessario recarsi presso la clinica odontoiatrica per effettuare il controllo e, se necessaria, anche la pulizia della protesi fissa. Successivamente, la frequenza delle visite può essere portata a 2 volte all’anno.

Carico immediato post-estrazione

In implantologia dentale le viti in titanio possono essere inserite immediatamente dopo l’estrazione dei denti naturali o parti di essi.

Si tratta di impianti post-estrazione progettati appositamente per essere inseriti subito dopo l’estrazione del dente. La superficie porosa di tali perni favorisce l’integrazione e si fissa con l’osso.

Gli impianti post-estrazione garantiscono, da subito, la stabilità necessaria per contrastare i carichi masticatori dei denti.

Controindicazioni agli impianti dentali come affrontarle?

Fino a qualche anno fa, alcune malattie sistemiche come il diabete e l’osteoporosi erano viste come delle serie controindicazioni all’implantologia soprattutto a causa dei medicinali assunti per tenerle sotto controllo. Pensiamo, ad esempio, a chi è in cura con corticoidi e bifosfonati.

Oggi anche chi soffre di tali patologie ha la possibilità di ottenere i nuovi denti subito, è necessario affrontare l’argomento con il dentista scelto per trovare la giusta strada ed arrivare all’esito desiderato.

Il candidato ideale

Il candidato ideale è la persona in buona salute, con un quantità di osso mandibolare o mascellare sufficiente a garantire la stabilità immediata dell’impianto (si parla di 35 o 40 Nm – Newton Metri), non fumatore, non affetto da patologie che abbassano le difese del nostro corpo (HIV), non in cura con radiofrequenza.

Chi NON può sottoporsi al carico immediato ?

Fondamentalmente ci sono poche caratteristiche che il clinico deve confermare per poter procedere ovvero:

I bambini e gli adolescenti non possono essere trattati poiché non hanno ancora completato lo sviluppo;
Le persone con osso atrofizzato, mascellari molto atrofizzati devono preventivamente sottoporsi al reintegro con innesti di materiale biocompatibile osseo;

Chi soffre di bruxismo (digrignamento dei denti durante il giorno o la notte) deve prima risolvere il problema con speciali bite da portare di notte altrimenti i continui micromovimenti non permetterebbero la corretta guarigione;

Le gravi malocclusioni devono prima essere affrontate dal punto di vista ortodontico e solo dopo si può procedere con l’implantologia.

Carico immediato prezzi

quali sono i costi del carico immediato?

Diciamo subito che la procedura di implantologia descritta in questo articolo rappresenta un metodo di lavoro non un prodotto come un impianto dentale oppure la ceramica per i denti protesici quindi non ha un prezzo a se stante.

Esistono, invece, offerte complete di riabilitazione per un solo dente fino ad entrambi le arcate chiedi info sui prezzi impianto. 

 

Se desideri avere un listino prezzi compila subito il modulo che trovi quì sotto e richiedi il tuo preventivo gratuito un nostro consulente ti contatterà entro 24 ore.

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